PRESENTAZIONE

 

Anche il nostro paese ha una sua storia, una storia legata chiaramente all’evoluzione del territorio e che cercherò di descrivere partendo dal periodo romano e precisamente dagli inizi del primo secolo d.C. quando abbiamo notizie certe dell’esistenza di Fossis, l’attuale Cavanella d’Adige.

La mia ricerca giunge sino al 1800 mentre del 1900 ne ha parlato mio padre Alfredo nei suoi libri e mi auguro che in futuro qualche giovane continui con la stessa nostra passione a raccontare del nostro paese e della sua gente.

Molti sono stati gli studiosi e i ricercatori ai quali ho attinto per raccontare della storia di Cavanella, primi fra tutti Pietro Morari e Vincenzo Bellemo le cui opere sono ormai dei classici, poi Sergio Perini, credo il maggiore tra i contemporanei e naturalmente Pier Giorgio Bassan, un grande amico prematuramente scomparso e autore negli anni settanta di due splendidi volumi sulla storia del Polesine.

Ancora devo ricordare con gratitudine S.E. mons. Dino De Antoni, attuale arcivescovo di Gorizia e mio vecchio compagno di scuola, del quale mi onoro tuttora della sua amicizia, e i cui testi  sono stati davvero indispensabili.

Un ringraziamento lo devo anche ai miei figli Marco e Andrea che hanno insegnato a questo vecchio testone ad usar bene il computer, strumento indispensabile al mio racconto e ad Isabella, moglie di Andrea, per l'aiuto datomi nella costruzione di questo sito.

                                                                      

                                                                                                                                                                                       L’autore

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