I  PAESI  VICINI 

S.Anna di Chioggia

Nella seconda metà del 1600, tra Brondolo e il vecchio lido di Fosson, ora Cavanella d’Adige, si era sviluppata una piccola comunità, per la maggior parte agricoltori che coltivavano la striscia di terra rubata alla valle lungo l’argine del Canal di Valle. Per sopperire alle necessità dei fedeli obbligati a percorrere chilometri, magari anche sotto le intemperie per raggiungere la chiesa di Cavanella e, adempiere agli obblighi religiosi quali la S.Messa la Domenica, alcune facoltose famiglie, proprietarie dei terreni del luogo, si tassarono non solo per costruire la chiesa ma anche per garantire una vita decorosa al parroco perpetuo.
Com’è sempre accaduto, attorno alla chiesa si costruivano le abitazioni e nascevano i paesi. Così è nata S.Anna, la frazione a noi vicina che, per molti anni, era chiamata soltanto "Canal di Valle". La chiesa parrocchiale fatta costruire dalle famiglie Fattorini, Marangoni, Lamberti e Ferro, fu benedetta il 18 gennaio 1704 dal vescovo Antonio Grassi e dedicata ai SS. Anna e Gaetano.
Altri due Oratori furono costruiti in seguito sotto la Parrocchia di San Anna, il primo nel 1719 nella località Busiola e il secondo nel 1737 nella Val di Becco (ora Valgrande) a cura dei Conti Scerimani ai quali era stata venduta la valle. 


San Pietro di Cavarzere 

Al confine col nostro territorio è la frazione di San Pietro, un pugno di case lungo l’argine dell’Adige. La chiesetta, anch’essa distrutta dai bombardamenti dell’ultima guerra, era stata costruita tra il 1762 e il 1770 dalla famiglia veneziana dei Pisani per i propri coloni. In quei tempi la frazione veniva infatti chiamata “San Pietro di Cà Pisani.” Fin dal 1661, comunque, esisteva l’ oratorio di San Pietro, fatto costruire dai nobili Pisani e Dolfin, proprietari dei terreni circostanti e del quale troviamo traccia nella visita pastorale del vescovo clodiense Francesco Grasso: “Oratorio di San Pietro, di ragione de’ NN.HH. Pisani e Dolfin posto di qua dell’Adige nel confin della parrocchia di Cavarzere verso mare nel luogo detto del Ton, il quale esisteva fin dall’anno 1661, in cui si ritrova visitato da Monsig.r Vescovo Francesco Grasso (Visit. 3 Franc.Grasso, sign 94, f 264-Vide Act.Morosini f 77 et sequen. 82 et 83).
Desiderando li NN.HH.Pisani di demolire questo oratorio per costruirvi una nuova chiesa in forma più ampia nel dì 20 giugno 1762 fu benedetta e posta la prima pietra(Act.III Bragadin, a fol. 110 ad fol. 114)”.
San Pietro diventerà parrocchia nel 1915. 

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